Diario della mia mente siderale" è un'opera di Michela Degioannis, nata come tesi di specializzazione in Illustrazione per l’Editoria presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (A.A. 2023/2024). Il progetto si configura come un’autoetnografia evocativa che esplora la soggettività dell’autrice in quanto persona neurodivergente (autistica e ad Alto Potenziale Cognitivo). Attraverso un linguaggio poetico e visivo, il libro aderisce al Neurodiversity Movement, promuovendo un approccio "neuroaffirming". L’opera scava nel profondo dell’esperienza autistica, descrivendo con onestà stati emotivi e sensoriali complessi, come il senso di vuoto, la frammentazione interiore e i concetti di meltdown e shutdown (reazioni a sovraccarichi emotivi o sensoriali). Non è solo un racconto autobiografico, ma uno strumento di sensibilizzazione che utilizza la metafora dello spazio e della "mente siderale" per dar voce a un modo differente di percepire e abitare il mondo, offrendo al contempo una solida base teorica e bibliografica sul tema della neuroatipicità.
Disegni e testi di Michela Degioannis




